Cura capelli

Cura capelli

Cura capelli

Cura capelli

SHAMPOO WELLNESS




16/11/09

"Signora si accomodi al massaggio". È l'invito dell'acconciatore alla donna che entra in salone. Sì, perché oggi il modo di fare shampoo è cambiato. Il momento dell'acqua diventa "zen", la postazione lavaggio si trasforma in lettino per massaggi. Lo shampoo perde la scontata caratteristica di agente lavante ed assume la connotazione di un vero e proprio trattamento di bellezza, agendo da idratante, esfoliante, calmante, riparante, volumizzante, ricostituente, rivitalizzante, purificante, anti-age.... "Oggi gli shampoo non sono più generici ma quasi tutti specifici e hanno una collocazione fondamentale: sono la base di partenza di un servizio di qualità" spiega Remo Santoro , responsabile servizi tecnici Lisap . "Lo shampoo è importante per mettere la consumatrice in una fase di abbandono mentale e di fiducia verso il parrucchiere. Non solo: nella rivendita lo troviamo al primissimo posto. Nessun condizionante o prodotto cosmetico sarebbe valorizzato se non con un giusto bagno lavante".

Già, bagno... in molti casi lo shampoo perde anche il nome comune e diventa bain , bagno appunto. E così, si trasforma in momento multisensoriale per coccolare la cliente con profumazioni golose, esotiche o naturali, con ingredienti che vanno dal mandarino cinese al melograno, dalla lavanda alla menta piperita, dal bergamotto all'anice, ai chiodi di garofano. Cambia anche la gestualità , ad ogni prodotto lo stilista abbina un diverso rituale di benessere che risponde alle diverse esigenze del cliente: un massaggio esfoliante per cuti con forfora, equilibrante per cuti con eccessiva secrezione sebacea, rilassante per un trattamento lenitivo. Spiegano a questo proposito gli esperti La Biosthetique : "Che si tratti di delicati massaggi spazzolando i capelli, di bagni rilassanti, di benefici massaggi del cuoio capelluto o di massaggi rilassanti per le spalle e la spina dorsale, il motto dei nostri professionisti è 'sentirsi bene e diventare belli'. "Nelle performance della rivendita lo shampoo occupa le prime posizioni" KÉRASTASE PARIS Luigi Buratti stilista partner Kérastase Paris Come si fa oggi lo shampoo? E gli effetti sulla rivendita? Esiste una formazione ad hoc? Quali sono gli errori da evitare? "Nei nostri saloni lo shampoo è un momento di benessere assoluto.

Se ieri l'obiettivo era lavare i capelli, oggi si va oltre. Al lavaggio "È un trattamento beauty che richiede massaggi in armonia con i prodotti" Ma quando e perché è cambiato il modo di fare il lavaggio? Quali le differenze tra vecchi e nuovi prodotti? Come vive la cliente i nuovi rituali? Lo abbiamo chiesto ad un noto brand del made in Italy e ad un acconciatore di lunga esperienza. offriamo relax, massaggi e cura dei capelli" racconta Luigi Buratti, titolare con Fausto Buratti di un raffinato atelier a Borgomanero, in provincia di Novara, e di un mega salone a Biella. Membro del gruppo tecnico artistico di L'Oréal, Buratti ha progettato i suoi saloni secondo i principi Art du Soin, dove le clienti vengono invitate a scoprire i trattamenti Rituel Kérastase lasciandosi coccolare dal proprio consulente di bellezza. Non rappresenta più il primo step del percorso-capelli. La donna che entra in salone viene subito invitata alla postazione di diagnosi, dove una micro-camera aiuta ad individuare eventuali problemi di cute e capelli.

Deciso il trattamento da fare, la cliente si accomoda al lavaggio. Qui, ha inizio il rituale: massaggi, spennellature e micro-mix, strumento che ottimizza i risultati del rituel, accompagnano la cliente in un viaggio di benessere multisensoriale. Assolutamente sì. Nei nostri saloni il collaboratore è assegnato al lavaggio solo dopo un mese di formazione specifica, durante il quale impara a conoscere i prodotti e le gestualità che lo accompagnano. Lo shampoo, infatti, non ha più solo una base lavante, ma è un trattamento beauty che richiede massaggi diversi a seconda del tipo di prodotto. Entusiasmanti. Dopo aver vissuto in salone l'esperienza sensoriale unica di un rituel Kérastase, è la stessa cliente a voler acquistare lo shampoo o il trattamento provato da noi. I nostri esperti offrono una vera trasformazione dei capelli; a casa, la donna cerca di rivivere la stessa esperienza di bellezza. Mi arrabbio molto quando, dopo il lavaggio, i capelli non vengono tamponati.



Un errore che potrebbe compromettere il risultato finale perché non favorisce la penetrazione del prodotto.

KEMON Sandra Parma Sviluppo Educazione Trattanti Actyva Come è nata la linea Actyva? Questa domanda mi ricorda la più classica: "È nato prima l'uovo o la Lo shampoo è diventato un trattamento di bellezza: da dove nasce questa esigenza? Dal marketing oppure è una necessità del cliente? gallina?". Difficile a dirsi. Sicuramente l'idea marketing nasce dall'analisi dei trend di mercato e, una volta lanciata, attraverso prodotti e comunicazione mediatica, inizia ad influenzare a sua volta la percezione dei bisogni e l'esigenza del potenziale cliente, innescando il circolo "virtuoso" del consumo. Per quanto riguarda il nostro settore, ormai si può dire che questa esigenza è ampiamente consolidata. Le varietà di shampoo presenti nella grande distribuzione e la pubblicità televisiva sono un esempio di questo consolidamento. Si parla sempre meno dell'aspetto detergente dello shampoo - è scontato che lavi! - e si orienta la comunicazione sui risultati di bellezza che può dare sui capelli (più lisci, più forti, più nutriti, più morbidi...).

E la maggioranza dei consumatori è già fortemente orientata all'acquisto dello "shampoo per..." capelli secchi, colorati, fragili, piuttosto che di uno shampoo qualsiasi. Se questo vale per la grande distribuzione, vale ancora di più dal parrucchiere. È nata nel 1978 con il pay off "prima di tutto capelli sani" e la sua caratteristica è stata quella di avere nelle sue formulazioni un'alta percentuale di principi attivi naturali. Nel corso dei suoi trent'anni, ha vissuto vari restyling fino ad arrivare al completo rilancio, iniziato nel 2007, con il pay off "la linea sottile tra scienza e natura" a sottolineare il connubio perfetto tra il "metodo scientifico" (sperimentazione, ricerca, alta tecnologia, innovazione e aggiornamento continui) e "natura", sempre presente nelle formulazioni fin dalla nascita e ancora più presente in futuro. Le differenze degli Shampoo Actyva, rispetto alle altre linee, possono essere sintetizzate nella totale assenza di tensioattivi molto aggressivi come Sls e Sles (sodium lauryl sulfate e sodium laureth sulfate), quindi lavaggio più dolce e rispettoso di cute e capelli; nella ricerca e presenza di principi attivi naturali, con risultati cosmetici più stabili e duraturi.

Proponete un massaggio diverso per ogni prodotto? Come vive la cliente questa "rivoluzione" al lavaggio? Questo nuovo modo di coccolare la cliente quanto può influenzare l'incremento di fatturato del salone? Direi di no, piuttosto un massaggio diverso per ogni fase del trattamento, in particolare nel nostro trattamento anticaduta P Factor. Il massaggio è stato studiato, e appositamente creato, dalla nostra consulente Paola Lenzi, esperta di terapia e massaggio ayurvedico, ed è ispirato alle antiche tecniche orientali di massaggio alla testa. È lo stesso che proponiamo per tutti gli shampoo Actyva: sono gesti semplici, efficaci, che permettono al parrucchiere di detergere accuratamente il cuoio capelluto e stimolare la circolazione sanguigna e linfatica, insieme alla vitalità dei follicoli, tonificare la muscolatura del cuoio capelluto, donare un momento di benessere alla cliente. Indubbiamente, incide sia dal punto di vista qualitativo che dal punto di vista quantitativo. In quest'ultimo caso, permette di aumentare la fiche media del salone e di conseguenza il volume d'affari, senza aumentare il numero delle clienti...e già non è poco! Ma l'aspetto più interessante è quello qualitativo: il 68% delle clienti che non ritornano o abbandonano il loro parrucchiere lo fa perchè insoddisfatta dalla qualità del servizio.

Coccolare la cliente permette di far percepire un notevole valore aggiunto, di fidelizzarla e innescare l'effetto trainante del passaparola. Come in ogni servizio, il come è più importante del cosa. Il modo in cui la cliente vive questa rivoluzione al lavaggio ha due estremi. Da un lato può essere una grande seccatura legata al pensiero che il parrucchiere le vuole far perdere tempo o "spillarle" altri soldi; dall'altro può diventare il criterio più importante di scelta del "suo" parrucchiere di fiducia: "Vado da lui perchè si prende veramente cura dei miei capelli e mi aiuta a mantenerli belli e sani". Le statistiche dimostrano che, nel secondo caso, la percentuale di fidelizzazione è altissima, anche se la cliente spende un po' di più.




Commenti

 

Lascia un commento

Nome

Email

Commento

Invia Cancella


 

Vuoi scoprire
come ottenere
subito
visibilità
con noi?
INIZIA ORA

Articoli


Newsletter

CURA CAPELLI fa parte del network Biziz P.IVA 09293820156
Contenuti copyright Edizioni Esav s.r.l. | P.iva 05215180018
Questo sito è un prodotto editoriale aggiornato in modo non periodico, pertanto non è soggetto agli obblighi di registrazione di cui all'art. 5 della L. 47/1948

Iscriviti alla Newsletter

Compila il form con i tuoi dati per attivare l'iscrizione alla newsletter di cura-capelli.info.





Dichiaro di aver letto e accettato l'informativa sulla privacy



Privacy | Condizioni d'uso